Configuri il tuo software paghe perché mandi i documenti che produce a un indirizzo email dedicato dello studio, e Jet Studio li archivia da solo: nel cliente giusto, nella tipologia giusta, nel periodo giusto. Non devi più scaricare i file dal gestionale e ricaricarli a mano.
Serve una configurazione in due posti, una volta sola: in Jet Studio e nel tuo software paghe.
1. Attiva l'archiviazione automatica in Jet Studio
Impostazioni studio → Documenti → Ricezione documenti via email → Configurazione
| Cosa | A cosa serve |
|---|---|
| Archiviazione automatica | Accende il canale. Finché è spenta le email non vengono elaborate. |
| Email dedicata | L'indirizzo che Jet assegna al tuo studio. È quello da mettere come destinatario nel software paghe. |
| Lista mittenti email accettati | Gli indirizzi da cui accetti documenti. Se la lista è vuota non archiviamo niente: è la tua protezione contro le email di chiunque altro. |
| Operatore predefinito da notificare | Chi avvisiamo quando non riusciamo a capire a quale cliente appartiene un'email. |
2. Controlla le tipologie di email
Impostazioni studio → Documenti → Ricezione documenti via email → Lista delle tipologie
Una tipologia di email è un'occasione di invio: per esempio «Documenti definitivi». Serve a dire a Jet cosa fare dei documenti che arrivano — oggi vengono allegati all'attività di elaborazione del ciclo paghe di quel cliente.
Ogni tipologia ha un codice (per esempio DEFINITIVI). È il codice che il software paghe deve scrivere nell'email: è così che Jet capisce di che invio si tratta.
3. Configura il modello di email del software paghe
Fai in modo che il software paghe scriva questi elementi nell'oggetto o nel corpo del messaggio. Senza cliente e tipologia di email non archiviamo nulla e ti avvisiamo.
| Elemento | Esempio | A cosa serve | |
|---|---|---|---|
CLIENTE | CLIENTE:RSSMRA80A01H501U | Obbligatorio | Il codice fiscale o la partita IVA del cliente a cui appartengono i documenti. In alternativa puoi aggiungerlo all'indirizzo email dedicato, dopo un +: studiorossi+RSSMRA80A01H501U@mail.jetstudio.it. L'email arriva comunque a te, e se lo indichi in tutti e due i modi vale quello dell'indirizzo. |
TIPO | TIPO:DEFINITIVI | Obbligatorio | Il codice della tipologia di email, che dice cosa fare dei documenti. È il codice della lista delle tipologie. |
PERIODO | PERIODO:08-2026 | Facoltativo | Il periodo di competenza dei documenti. Serve quando il software paghe manda un allegato per email e il periodo non si può ricavare dai file. Se non lo scrivi, lo cerchiamo negli allegati. |
Formati del periodo riconosciuti senza configurazione: 08-2026, 08/2026, 08.2026, 08-26, 2026-08, AGOSTO 2026, TREDICESIMA 2026. Zucchetti scrive 08-2026.
Attenzione a quale segnaposto scegli: usa quello della competenza del documento, non quello della data di elaborazione o di invio. Su Zucchetti è %DOC_MONTH_YEAR%. Un segnaposto sbagliato non produce un errore: produce un periodo perfettamente leggibile e sbagliato di un mese, perché le email partono il mese dopo quello a cui i documenti si riferiscono.
4. Cosa succede quando arriva un'email
Documenti → Archiviazione automatica
Qui trovi tutte le email ricevute, con il loro stato. Il filtro è già impostato sulle email di cui sei responsabile.
| Stato | Cosa vuol dire | Cosa puoi fare |
|---|---|---|
| Bloccata | Non abbiamo riconosciuto il cliente o la tipologia di email | Assegnare cliente e tipologia a mano, oppure ignorare l'email |
| In attesa di attività | Cliente e tipologia riconosciuti, ma i documenti non hanno ancora un'attività dove andare | Associare l'email a un ciclo paghe. Se il periodo è stato riconosciuto, appena il ciclo viene creato l'email ci si aggancia da sola |
| Gestita | I documenti sono stati archiviati nell'attività | Vedere l'email di provenienza da ogni documento |
| Ignorata | L'email è stata messa da parte | Ripristinarla |
Un'email è una consegna sola: i suoi allegati si spostano, si ignorano e si ripristinano insieme. Quando un documento di quell'email è già archiviato, l'email non si può più spostare su un'altra attività.
Se qualcosa non torna
- «Cliente non riconosciuto» — controlla che il codice fiscale o la partita IVA scritti nell'email siano quelli del cliente in Jet Studio, e che il cliente sia attivo.
- «Tipologia non riconosciuta» — controlla che il codice nell'email sia uguale a quello della tipologia, senza spazi e in maiuscolo.
- Periodo non riconosciuto — l'email resta in attesa e la associ tu al ciclo paghe giusto. Se succede spesso, controlla il segnaposto del periodo nel modello di email del software paghe.
- L'email non arriva — controlla che il mittente sia nella lista dei mittenti accettati e che l'archiviazione automatica sia accesa.
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